Grazie all’esperienza ultra-quarantennale nella produzione di Sistemi di Isolamento termico a Cappotto, i soci e partner Cortexa, nel tempo, sono stati in grado di constatare una serie di errori ricorrenti nella posa del cappotto termico e di stilare quindi una lista per identificarne i principali.

Prima di scendere nel dettaglio degli errori più comuni in fase di posa è però necessario ricordare che la qualità della posa del Sistema a Cappotto non dipende esclusivamente dall’applicazione dello stesso, bensì da tre fattori chiave, strettamente correlati l’un l’altro:

  1. la scelta di Sistemi di Isolamento Termico a Cappotto di qualità, forniti e certificati come kit dai produttori, dotati di certificato secondo ETAG 004e di marcatura CE di sistema;
  2. la corretta progettazione e posa del Sistema di Isolamento Termico a Cappottoad opera di un progettista esperto di Sistemi a Cappotto e che operi secondo la norma UNI/TR 11715:2018;
  3. la corretta posa in opera del Sistema ad opera di installatori di cappotto termico le cui conoscenze, abilità e competenze siano certificate secondo la norma UNI 11716:2018.

Gli errori più ricorrenti nella posa del cappotto termico

Di seguito vengono elencati alcuni tra gli errori più frequenti nella posa del cappotto termico che le aziende aderenti a Cortexa hanno potuto constatare negli anni:

1 – Sostituzione di un elemento del Sistema di Isolamento a Cappotto Certificato
Un errore grossolano, che può causare notevoli problemi di efficacia e tenuta del sistema, è quello di pensare che la sostituzione di un elemento all’interno di un sistema certificato non comprometta la qualità e le prestazioni del Sistema stesso.

2 – Stoccaggio inadeguato in cantiere dei componenti del Sistema a Cappotto
Bisogna prestare particolare attenzione al corretto stoccaggio in cantiere del materiale impiegato per realizzare il cappotto termico. La posa deve essere realizzata con materiale che non abbia subito danni.

3 – Posa del cappotto termico in condizioni ambientali inadeguate
Il cappotto termico non deve essere applicato se la temperatura scende sotto i 5°C o sale sopra i 30°C.

4 – Applicare il cappotto termico su supporto inadeguato
Va sempre verificato che il supporto su cui si andrà a posare il Sistema di Isolamento Termico a Cappotto sia adeguato (resistente, privo di umidità, che non impedisca l’adesione del collante).

5 – Ancoraggio dei pannelli isolanti utilizzando solo la colla applicata per punti
L’incollaggio per punti, ancora troppo spesso effettuato nella convinzione che sia più veloce e che consenta di risparmiare materiale, è inadeguato. L’incollaggio corretto è a cordolo perimetrale e punti centrali o a tutta superficie.

6 – Materiale non idoneo nei giunti tra i pannelli
Il modo corretto per posare i pannelli consiste nel partire dal basso verso l’alto a corsi sfalsati uno all’altro, per ottenerne un accostamento completo in orizzontale e verticale. Vanno evitate fughe visibili tra i pannelli. Eventuali fughe inferiori a 5mm devono essere riempite con schiuma idonea. Se di dimensioni superiori, con materiale isolante dello stesso tipo di quello dei pannelli. Errore comune è di riempire le fughe con malta collante o di non riempirle affatto lasciando una lama d’aria.

7 – Non effettuare la carteggiatura o il livellamento dei pannelli
La pratica relativa all’eliminazione di eventuali “piccoli scalini” che si creano tra i pannelli durante la fase di posa può avvenire o mediante “carteggiatura” (per esempio per pannelli in EPS o PU) o con “livellamento” mediante rasante (per esempio per pannelli in lana minerale o di legno). Non regolarizzare il giunto tra i pannelli è un errore che porta all’eventualità della creazione di spessori diversi di rasatura armata e conseguenti fenomeni fessurativi dovuti a differenti comportamenti elastici dei materiali.

8 – Commettere errori nella fase di tassellatura
La tassellatura va realizzata solo dopo la presa e l’indurimento del collante e prevede:

  • determinazione del tipo di supporto;
  • determinazione della quantità di tasselli;
  • scelta dello schema di posa (derivante dal Sistema di Isolamento scelto);
  • esecuzione dei fori;
  • inserimento dei tasselli.

9 – Rete di armatura del cappotto appoggiata e non annegata
Errore comune è quello di appoggiare la rete in fibra di vetro al supporto e applicare direttamente e solo una volta l’intonaco di base. Si tratta in realtà di una scelta di posa scorretta che può causare fessurazioni, una cattiva adesione dei materiali e problematiche estetiche e strutturali.

10 – Non proteggere la rasatura
Non proteggere la rasatura durante la fase di asciugatura può portare all’indebolimento dello strato della rasatura stessa, conducendo a possibili problematiche non solo estetiche ma anche funzionali.

11 – Sbagliare la grana o lo spessore dell’intonaco di finitura del cappotto termico
Spesso, per soddisfare le esigenze estetiche, vengono utilizzati intonaci di finitura di grana troppo fine o comunque intonaci con spessore scorretto, non in linea con le indicazioni del Sistema di Isolamento Termico a Cappotto certificato. Sbagliare grana o spessore dell’intonaco è un grave errore che può portare alla fessurazione dello strato.

 

Per ottenere maggiori informazioni in merito al Sistema a Cappotto di qualità:

https://www.cortexa.it/cappotto-termico/

https://www.cortexa.it/consulenza-cappotto-termico/

https://www.cortexa.it/preventivo-cappotto-termico/

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