Ognuno di noi quando entra nella propria casa, vuole sentirsi a proprio agio. La casa deve rispecchiare il carattere, il mood di una fase di vita o semplicemente cavalcare le tendenze del momento. Oltre alla scelta dell’arredamento e dell’illuminazione, i muri sono l’elemento verticale sui cui poter dare sfogo alla propria personalità.

total whiteL’opzione e l’alternativa al colore è il total white, un po’ meno in voga rispetto a qualche anno fa ma ancora molto amato da chi predilige lo stile minimal o ricerca luminosità per ambienti piccoli o poco illuminati.

Al tradizionale bianco lavabile consigliato abitualmente dai nostri amici architetti, ci sono infinite alternative che danno un più carattere alle pareti di casa, pur mantenendo l’effetto candido e minimal del total white.

Uno stucco acrilico posato con lievi spatolate incrociate ad esempio, ben si sposa ad un arredamento classico ma non disdegna neanche quello più moderno. In una versione cangiante, crea effetti cromatici di chiaro scuro discreti in grado di dare un quid in più all’ambiente.

total whiteUn effetto sabbiato opaco a grana grossa è ad esempio ottimo per dare profondità ad una taverna arredata in modo rustico, mentre proporremmo un sabbiato fine e perlato per un ambiente più raffinato e dalle linee moderne, magari applicato in modo inconsueto.

Un arredamento total white permette di focalizzare l’attenzione sulla texture, giocando su leggeri contrasti. Attenzione tuttavia a non creare ambienti asettici o peggio ancora impersonali: il bianco non deve essere un’alternativa dettata dall’indecisione del colore. Se fosse così, meglio giocare con accenti di colore sui complementi d’arredo, nei cuscini o in oggetti decorativi dai toni decisi, da spostare o cambiare all’occorrenza.

#colore&consigli è la rubrica di FEL dedicata al mondo del pittore edile con la collaborazione de La Coloratrice. Lo scopo della rubrica è dare il proprio contributo per condividere con i professionisti idee, consigli ma soprattutto esperienze.
La Coloratrice nasce nel 2016 da un’idea di Francesca Motta e Antonella Sivaglieri, esperte di decorazione “sul campo” e di consulenza colore maturata anche grazie alla collaborazione con piccole e grandi aziende di pittura.