Abbiamo accennato in un articolo precedente che, quando ci troviamo a dover ridipingere pareti irregolari o con difetti dovuti anche a stuccature per spostamenti di cavi o canaline, è possibile “mascherare” il tutto con pitture o stucchi decorativi.

Un effetto di sicuro impatto visivo, che aiuta a risolvere questo tipo di problemi, è l’utilizzo di stucchi che servono a riprodurre ad esempio, l’effetto della pietra naturale o altri tipi di effetti a rilievo.

stucchi decorativiCon l’ausilio di attrezzi idonei, si potranno così ottenere vari tipi di texture come l’effetto tessuto rigato in verticale o in orizzontale, l’effetto lino creando una trama che ricorda il tessuto grezzo, un effetto mosso imprimendo sullo stucco movimenti ondulati, un effetto a riquadri alternando le direzioni della rigatura. E ancora, con l’aiuto del nastro carta, possiamo ottenere dei finti mattoncini come quelli che si applicano ai muri e molti altri effetti.

Per realizzare questo tipo di finiture decorative, in commercio l’applicatore potrà trovare due tipi di stucchi decorativi. Il grassello di calce, uno stucco di origine naturale che data l’alta traspirabilità ha una forte azione antimuffa e antibatterico mischiato a graniglia di marmo di diverse dimensioni, oppure lo stucco acrilico.

Con entrambi i prodotti potremmo ottenere una superficie lavabile, resistente all’acqua e al vapore e avremmo un’ampia possibilità di scelta del colore, delle sfumature e anche eventuali aggiunte di glitter.

L’applicazione richiede una buona manualità (e anche un po’ di creatività). Lo specialista del mestiere saprà sicuramente interpretare al meglio le richieste del committente.

L’importante, quando si posano questi prodotti, è stendere un fondo aggrappante specifico per preparare al meglio la superficie.

Una volta realizzata questa fase, si procede applicando uno strato di alcuni millimetri di stucco, procedendo subito con la creazione della texture scelta, utilizzando lo strumento più idoneo all’effetto che si desidera ottenere, compattando poi la lavorazione con una spatola d’acciaio per le solo le creste che si sono formate.

La bellezza di questo stucco decorativo è la grande versatilità e la possibilità di inventare e affinare una propria tecnica personale che sarà la firma, unica ed inconfondibile, dell’applicatore.

#colore&consigli è la rubrica di FEL dedicata al mondo del pittore edile con la collaborazione de La Coloratrice. Lo scopo della rubrica è dare il proprio contributo per condividere con i professionisti idee, consigli ma soprattutto esperienze.
La Coloratrice nasce nel 2016 da un’idea di Francesca Motta e Antonella Sivaglieri, esperte di decorazione “sul campo” e di consulenza colore maturata anche grazie alla collaborazione con piccole e grandi aziende di pittura.