La mia clientela è di prossimità, mi conosce e sa benissimo che da me può trovare tutto quello che cerca, senza che lo scopra attraverso Facebook o Instagram.

Siamo proprio così certi che oggi, dopo una pandemia mondiale che ha fatto letteralmente schizzare i numeri degli utenti digitali, i colorifici si possano permettere di non avere una presenza sui social o una presenza incostante e di scarsa qualità?

Guardiamo i dati:

  • Di media, un italiano passa ogni giorno quasi due ore sui social (un’ora e 57 minuti per essere esatti)
  • Nel 2020 gli utenti italiani sui social network sono stati 35 milioni (la popolazione italiana è di 60,5 milioni)
  • Facebook genera da solo 38,4 milioni di utenti attivi. *

Ripetiamo: 38,4 milioni di utenti attivi.

Essere presenti sui social network, dopo aver elencato questi numeri, potrebbe diventare piuttosto interessante per un colorificio, per diversi motivi.

Tra questi ne citiamo solo tre che risultano però essere determinanti. Il primo è stimolare la propria clientela all’acquisto, non solo quando ha una reale necessità ma anche lavorare su quelli che vengono definiti bisogni latenti.

Il secondo motivo è che si può raggiungere clientela nuova, anche se il colorificio è in un piccolo paese di provincia e magari (crede) di essere conosciuto da tutti. La stessa cosa vale anche per un professionista.

Il terzo, il più difficile ma differenziante, è far percepire il valore che c’è dietro ad un piccolo/medio/grande colorificio: la qualità dei prodotti che commercializza, la professionalità e le persone che accoglieranno la clientela.

Sono tre semplici motivi per cui, oggi, vale davvero la pena pensare ad una presenza sui social network.

*Fonte:https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/11/19/a-proposito-di-dati-quanto-siamo-stati-connessi-ai-social-nel-2020/

#colore&consigli è la rubrica di FEL dedicata al mondo del pittore edile con e del professionista che lavora nel mondo del colore.  Lo scopo della rubrica è dare il proprio contributo per condividere con i professionisti idee, consigli ma soprattutto esperienze da chi di colore se ne intende. 
La Coloratrice nasce nel 2016 da un’idea delle blogger Francesca Motta e Antonella Sivaglieri, esperte di decorazione “sul campo” e di consulenza colore maturata anche grazie alla collaborazione con piccole e grandi aziende di pittura.