FEL – Festival dell’Edilizia Leggera, l’evento sul colore che ha conquistato il Mezzogiorno, approderà a Torino nel 2020

FEL con la sua edizione di BARI andata in scena lo scorso ottobre si conferma l’evento di riferimento nel mondo professionale del colore in Italia, con il suo format in grado di dare risposte concrete alla filiera.

Con oltre 20.000 visitatori, il Festival dell’Edilizia Leggera, accoppiato all’edizione Barese di SAIE, ha raccolto consensi ed adesioni davvero senza precedenti per un evento giovane e dinamico rivolto ad un pubblico ristretto e altamente targetizzato. Abbiamo incontrato Andrea Zanardi, responsabile del progetto e promotore del Festival, e abbiamo voluto chiedere il suo punto di vista in merito al successo di questa quinta edizione, quali sono stati i punti di forza e cosa bolle in pentola per il futuro di questo evento ormai apprezzato come riferimento del mercato del colore professionale in Italia.

Andrea, FEL Bari 2019 è stato etichettato come un grande successo. Quali sono stati i punti di forza di questa edizione?

fel​Ci tengo molto a precisare come l’edizione 2019 del Festival dell’Edilizia Leggera, sia stata atipica rispetto alle precedenti, perché andata in scena contemporaneamente ad un altro evento che ha dato il suo contributo a catalizzare molti visitatori sotto l’unico tetto del Padiglione della Fiera del Levante. Il numero di visitatori, altissimo se paragonato alle edizioni precedenti di FEL, è dunque il risultato di un’azione congiunta di coinvolgimento di visitatori, non solo quindi legati al target del mondo professionale del colore. Il vero successo dunque non è da ricercare nei numeri ma nella qualità dei visitatori entrati, che ha contato una percentuale altissima di applicatori, artigiani, decoratori, titolari di colorificio e centri di edilizia leggera. Questo ci fa pensare che l’attività intera dell’organizzazione, abbia portato i suoi frutti. FEL ha attentamente coinvolto non solo rivendite, colorifici e ferramenta professionali, con i loro clienti, ma ha creato un evento accattivante, in grado di coinvolgere e suscitare interesse nel target specifico del professionista. Questo ha permesso ai professionisti di riconoscersi nell’evento stesso e di trovare in esso le risposte alla propria professione.

Isole applicative e area spettacolo. Cosa ci dici di queste aree divenute il fulcro di tutto l’evento?

L’esperimento di accostare elementi di svago e piccoli spettacoli ad un format espositivo tipico delle fiere non è nuovo nel panorama degli eventi nazionali o internazionali. L’idea è sempre stata quella di cavalcare gli eventi professionali che si propongono come una vera e propria festa per l’operatore del settore (già presenti in Italia su altri settori). Il pittore edile e il professionista del mondo colore ha quindi la sua festa di riferimento, una festa dove può trovare non solo divertimento, ma dove prima di tutto ha la possibilità di crescere e confrontarsi con i colleghi e con le aziende leader del suo lavoro. Le isole applicative sono state invece lo sfogo ad un format che volutamente rimane compatto e democratico, ma che necessita di spazio per sviluppare temi legati alla formazione e alla dimostrazione applicativa dei prodotti, che è quanto più viene richiesto dal target dei visitatori del Festival e dalla figura del pittore edile in Italia.

FEL Torino 2020. Te la senti di darci qualche anticipazione?

E’ davvero molto presto per rivelare qualche contenuto del prossimo evento, ma posso rivelare qualche attività che sarà messa in campo. Posso confermare il rinnovato ruolo delle rivendite presenti sul territorio che ogni anno cerchiamo di coinvolgere come parte attiva. Come abbiamo fatto per l’edizione pugliese, accoglieremo anche sul Piemonte, la voglia di mettersi in gioco di tante rivendite e centri del colore che si sentono protagonisti del proprio territorio, e che hanno l’occasione di farsi notare in occasione dell’evento di riferimento del loro settore. Rinnoveremo quindi le partnership con le rivendite che vorranno intervenire con i loro applicatori e saremo aperti ad ogni forma di coinvolgimento. Le aziende espositrici al Festival potranno già da subito avviare relazioni virtuose con le principali rivendite del Nord Italia e cominciare da subito a lavorare insieme per valorizzare il nostro mercato. Dopo l’edizione dedicata al Mezzogiorno siamo consapevoli che sarà difficile raccogliere un entusiasmo simile a quello che ci ha abituati il Sud Italia, ma il Piemonte e le regioni limitrofe stanno già rispondendo con grande partecipazione e volontà di dimostrare al mercato Nazionale che Torino saprà sorprendere.