IACC Italia pensa al progetto di restyling cromatico di alcuni edifici situati in piazza plebiscito e in piazza d’amico a Lanciano (Abruzzo).

Il progetto di riqualificazione cromatica di alcuni edifici a Lanciano vuole essere il primo passo verso una nuova identità della città, poiché migliorare il livello estetico di un paesaggio con un uso consapevole del colore, significa, come è stato dimostrato, incrementare il benessere psicofisico delle persone e valorizzare le peculiarità del territorio.

 

Il valore sociale del colore

Nei centri storici i colori sono la viva testimonianza di una cultura del costruire sedimentata nei secoli e caratterizzata da un insieme di diversi fattori: topografici, storici, climatici e culturali, ma anche da una componente magica e misteriosa di origine mitologica. Un mosaico d’identità e stratificazioni che caratterizza sia i luoghi di culto che gli edifici pubblici e privati.

L’intervento “ColoriAmo Lanciano”, ad opera di IACC Italia, ha l’obiettivo, attraverso la riqualificazione cromatica di alcune delle facciate storiche di Piazza Plebiscito e di Piazza D’Amico, di rendere più vivibili i luoghi, aumentando la sensazione di appartenenza e di benessere di coloro che vi abitano. Il paesaggio cromatico delle città nasce dalla costante interazione tra singoli e collettività determinando sinergie culturali che arricchiscono lo spirito individuale e collettivo. La tavolozza urbana rappresenta quindi una sorta di sublimazione del genius loci che rende unica e inconfondibile ciascuna città, differenziandola dalle altre per materiali e morfologia del territorio.

Il ruolo di IACC Italia

IACC Italia per la riqualificazione cromatica di Piazza Plebiscito e di Piazza D’Amico ha formulato un progetto ben definito che saprà donare alla città di Lanciano una nuova identità, apportando, attraverso il miglioramento estetico, benefici concreti alla qualità della vita dei cittadini. Inoltre, attraverso il valore sociale del colore si sta studiando un modello di fattibilità economica, con l’impiego di risorse pubbliche e private, coinvolgendo il mondo dell’imprenditoria e dell’industria, le attività commerciali e i cittadini, con l’intento comune di riportare dinamicità ed equilibrio alla città intera. Entrambi gli interventi hanno richiesto approcci progettuali differenziati, interventi mirati (site specific), finalizzati alla valorizzazione delle peculiarità di ciascuno sito.

Il progetto è basato sull’interazione tra progettisti, istituzioni, aziende e maestranze locali, con la partecipazione anche dei cittadini della città di Lanciano

Migliorando il livello estetico del paesaggio e valorizzando le peculiarità del territorio si incrementa il benessere psicofisico delle persone che vi abitano. I colori stimolano emozioni, reazioni inconsce, assumono significati soggettivi e collettivi e concorrono a configurare un autentico “meta-paesaggio emozionale”. Per formulare un progetto cromatico efficace è stato necessario garantire la piena integrazione tra l’uomo e l’ambiente, obiettivo che si è raggiunto attraverso un’analisi dettagliata degli spazi e delle percezioni di chi li fruisce.

A tal fine IACC Italia ha messo a punto uno specifico questionario finalizzato allo studio dell’impatto dei colori nella città. Si tratta del “profilo di polarità” che si basa sul differenziale semantico e costituisce uno strumento di analisi efficace, mediante il quale la qualità di uno spazio può essere rappresentata in modo comprensibile fornendo elementi utili per la progettazione. Il questionario è stato sottoposto a un campione di trecentocinquanta persone (circa 1% della popolazione) e le informazioni raccolte hanno evidenziato la necessità di preservare il patrimonio cromatico della città, rendendolo allo stesso tempo più dinamico e più vicino ai giovani.

grafico iacc italia

Sulla base delle informazioni acquisite è stato sviluppato un progetto che tiene conto del valore storico e delle caratteristiche degli edifici, ma anche dei desideri di chi vive quotidianamente la città; questa infatti non è solo un insieme di architetture, ma anzi un luogo di corpi in movimento, di persone, di autobus, di automobili, di tanti elementi che vi sostano o la percorrono quotidianamente.

Il nucleo antico della città

Il nucleo antico della città di Lanciano, situata in provincia di Chieti (Abruzzo), è diviso in 4 quartieri storici che si sviluppano su altrettante collinette: Borgo, Civitanova, Lancianovecchia e Sacca, delimitati tra loro dalle vie principali di Lanciano. Piazza del Plebiscito è il centro del nucleo antico, mentre Piazza D’Amico, adiacente ad esso, rappresenta l’inizio dall’espansione della città novecentesca che si è sviluppata in una zona pianeggiante intorno alla stazione ferroviaria.

Vista aerea di Piazza Plebiscito e Piazza D’Amico

 

PIAZZA PLEBISCITO

La Piazza del Plebiscito, intorno alla quale convergono a semicerchio quattro quartieri storici della città e sulla quale si innesta il Corso Trento e Trieste – arteria principale della città novecentesca, è il risultato di una serie di complesse trasformazioni susseguitesi dal basso medioevo agli inizi del ‘900. Del tutto scomparso è l’aspetto medievale di piazza chiusa, circondata da portici a botteghe; gli edifici più antichi, che su di essa si affacciano, sono il campanile di San Francesco, innalzato nel XIII secolo e il portico della Zecca, edificato nel ‘400 all’imbocco dell’attuale Corso Roma. Dei primi anni del ‘600 è il campanile della cattedrale la cui facciata risale invece al primo quarto dell’800, esattamente come il disegno della facciata del teatro F. Fenaroli.
I prospetti, oggetto del progetto di riqualificazione cromatica di Piazza del Plebiscito, interessano edifici costruiti nell’arco di tre secoli, dalle antiche case-botteghe settecentesche all’ottocentesco Palazzo Mariani, per arrivare alla Casa Petrosemolo, del primo quarto del ‘900.
L’intervento su Piazza Plebiscito ha richiesto un approccio di tipo storico filologico, con l’analisi e il ripristino dei materiali e dei pigmenti originari, riequilibrando i colori e soprattutto l’indice di rifrazione della luce, così da restituire una visione d’insieme in grado di conferire una nuova luce alla piazza rispetto a quello che oggi appare un angolo buio e privo di fascino.
Attraverso l’analisi dettagliata degli spazi e delle percezioni di chi li fruisce, dello studio delle superfici di rivestimento e dei colori esistenti, è stato possibile elaborare un progetto cromatico che, rispettando materiali e pigmenti originari, riportasse luce e colore là dove il tempo ha prodotto il suo effetto di sbiadimento. Sempre nel rispetto dei materiali originari, per la realizzazione dell’intervento, si utilizzeranno pitture a base di silicati di potassio in soluzione acquosa, pigmenti inorganici e cariche minerali.

PIAZZA D’AMICO

La Piazza D’Amico, quasi adiacente a Piazza del Plebiscito, rappresenta invece l’inizio dell’espansione della città novecentesca sviluppatasi in una zona pianeggiante intorno alla stazione ferroviaria. Conosciuta al tempo con il nome di Piazza della Pietrosa, oggi è il risultato del riempimento della Vallata della Pietrosa progettato col piano regolatore elaborato dall’ingegnere Filippo Sargiacomo nel 1879, compiuto nel 1904 e completato negli anni ’50. La piazza è caratterizzata da antichi edifici e dalla presenza delle tracce delle antiche fortificazioni da un lato, mentre, sul lato opposto, la linea e lo sviluppo degli edifici sono stati dettati in maniera evidente della natura del sito, costituito per la maggior parte da terreno di riporto; i prospetti infatti denunciano in maniera evidente che furono realizzati senza nessuna preoccupazione di tipo estetico venendosi a trovare in origine su uno strapiombo difficilmente accessibile. Nessun intervento di miglioramento è stato condotto in questi anni sulla cortina di edifici che racchiude questa Piazza diventata, nel corso degli anni, principale punto di accesso alla città di Lanciano.

L’intervento di riqualificazione cromatica di Piazza D’Amico ha interessato il prospetto retrostante dell’edificio che, proprio per la sua storia, risulta particolarmente discontinuo, sia da un punto di vista strutturale che morfologico.

Proprio per questo motivo sono state aggiunte, nel tempo, aree intonacate, superfetazioni di volume consistente e incongruenti sovrapposizioni che hanno interessato sia la struttura che le finiture, quali porte, finestre, imposte, infissi, balconi e saracinesche.

In questo caso IACC Italia ha scelto di intervenire riequilibrando i vari elementi esistenti, talvolta enfatizzandoli e altre volte mimetizzandoli con l’ambiente circostante, reintegrando alla perfezione l’edificio nel tessuto urbano circostante, tanto da renderlo a tutti gli effetti un vero e proprio elemento del paesaggio.

L’approccio contemporaneo adottato per il progetto di riqualificazione cromatica in Piazza D’Amico ha caratterizzato l’utilizzo della luce e del colore in modo più scenografico.

La soluzione proposta è stata quella di formulare un clima cromatico cangiante e armonico che risultasse ancora più sorprendente nelle ore serali grazie all’utilizzo di una particolare illuminazione capace di generare un radicale cambiamento dello scenario.

Il progetto ha inoltre lo scopo di dare una veste nuova ad un edificio rimasto sempre in disparte, tralasciato in quanto retro di qualcos’altro, ma che di fatto ha un forte impatto visivo, soprattutto per coloro che arrivano per la prima volta a Lanciano per visitare la città e vi fanno ingresso proprio da Piazza D’Amico.

Approfondisci il progetto al link: https://www.iacc-italia.it/articolo/progetto-restyling-cromatico-lanciano-30-0/

IACC ITALIA

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