Gli effetti che richiamano i metalli sono sempre più richiesti, soprattutto perché la tendenza per lo stile industriale è ancora molto in voga.

Nasce così anche sui rivestimenti – e prende sempre più piede – l’effetto Corten, utilizzato sia per rivestimenti esterni di edifici, sia all’interno di appartamenti per pareti particolari e complementi d’arredo.
Seppur molto di impatto, non è pratico e anche piuttosto dispendioso, utilizzare per le pareti interne veri pannelli metallici – magari dopo che sono stati ossidati da aria ed agenti atmosferici e sono realmente arrugginiti.

Le soluzioni oggi in commercio, in alternativa a pannelli metallici, ci sono e sono davvero performanti. Tante pitture decorative ricreano questo effetto ruggine con risultati eccellenti, alcuni di più semplice applicazione, altre meno.
Ciò che risulta interessante di questi prodotti è che utilizzando un adeguato aggrappante, possono essere impiegati non solo su muri ma su tutte le tipologie di superfici e quindi su ferro, laminato, legno e molto altro.

Possiamo ricreare l’effetto ruggine o corten in maniera più basica semplicemente stendendo una base acrilica color bronzo che una volta asciutta, verrà sovrapposta con una mano di colore arancio stesa con la spugna marina. Se si vuole creare un effetto ruggine più tridimensionale, si procede nello stesso modo con un colore bruno scuro con piccoli tocchi qui e là. Ricordiamo che la stesura a spugna deve essere assolutamente disomogenea e molto delicata.

Alcune aziende produttrici di vernici propongono pitture decorative con un processo abbastanza semplice per un decoratore: con una prima stesura si stende un prodotto sabbiato applicato verticalmente che, una volta asciutto, viene ricoperto con una pittura apposita del colore che ricorda in maniera molto reale la ruggine. La maestria dell’applicatore qui è determinante.

Per chi ama un effetto ruggine – corten più materico invece, prima di eseguire il procedimento descritto sopra, si dà una prima mano di stucco acrilico steso a spatola, per poi procedere con i due colori. Il risultato sarà un effetto ruggine a rilievo che rende la decorazione ancora più particolare.

Altre aziende propongono dei veri e propri cicli da seguire con diversi prodotti che riescono a ricreare la reale ossidazione del metallo. Grazie all’utilizzo di un attivatore di ruggine spruzzato su una base di fondo metallica, si riescono ad ottenere in pochissimi minuti ossidazioni reali esteticamente davvero sorprendenti. La chiave per una realizzazione perfetta dell’effetto ruggine sta nel bloccare, una volta raggiunta l’ossidazione desiderata, con una finitura trasparente il processo chimico.
Questo effetto ruggine di grandissimo impatto regalerà un tocco di modernità sia agli ambienti domestici che ancora di più in negozi, bar, e locali pubblici ma anche in esterni di case e condomini dalle linee moderne.

 

La Coloratrice

#colore&consigli è la rubrica di FEL dedicata al mondo del pittore edile con la collaborazione de La Coloratrice. Lo scopo della rubrica è dare il proprio contributo per condividere con i professionisti idee, consigli ma soprattutto esperienze.
La Coloratrice nasce nel 2016 da un’idea di Francesca Motta e Antonella Sivaglieri, esperte di decorazione “sul campo” e di consulenza colore maturata anche grazie alla collaborazione con piccole e grandi aziende di pittura.