Unione di forze e aggregazione. Il futuro del mercato professionale è già qui.

Ha fatto molto discutere un redazionale pubblicato alla fine del mese scorso sulla rivista ColoreHobby corredata dall’intervista a Silla Giusti, Amministratore delegato di PPG Univer, che restituisce una sua lucida fotografia del mercato italiano delle pitture e del colore (leggi l’articolo su C&H). Che il mercato sia in evoluzione è un dato di fatto, e i primi segnali di questi cambiamenti già li abbiamo registrati un anno fa assistendo alla nascita dei primi episodi di aggregazione aziendale di rivendite sotto un unico cappello e un’unica identità. La notizia è che le evoluzioni proseguono e la previsione di consolidamento del mercato Italiano così annunciate registrano un altro episodio che va in questa direzione, e profila un nuovo attore.

Il 4-5 maggio scorso si è svolta la prima convention nazionale del gruppo di rivendite DELP ITALIA, che ad un anno dalla nascita (fusione tra punti vendita DELP e Colori di Tollens) si è organizzato per posizionarsi sul mercato nazionale come nuovo attore del settore rivendita e consulenza professionale. In un anno DELP Italia è passato da 4 a 11 punti vendita dislocati in territori molto distanti, e per questo incarna una di quelle realtà che sul mercato si stanno profilando come “gruppi di rivendita professionali”, o “distributori multisede”. Avevamo già avvicinato un’altra realtà, che parallelamente a questa si è sviluppata con 12 punti vendita dislocati sul nord-est, Amonn Profi Color, con punti vendita tra Friuli, Veneto e Trentino-Alto-Adige. La storia di DELP (acronimo di Distribuzione Edilizia Leggera Professionale) è analoga a quella dei colleghi alto-atesini, e si ramifica sul territorio del nord ovest fino all’Emilia Romagna.

Alla serata di presentazione di DELP Italia, è stata coinvolta anche una delegazione di rappresentanti della stampa di settore, ed eravamo presenti anche noi.  Presenti in platea fornitori, partner, collaboratori, ma soprattutto tutti i dipendenti dell’azienda. A fare gli onori di casa è Valter Cassinerio, figura di riferimento e amministratore Delp Italia, che ha presentato in maniera chiara l’organigramma dell’azienda che, lo ricordiamo, conta ben 11 Punti vendita geo localizzati in aree molto diverse del nord Italia. Chiariti i ruoli aziendali, Cassinerio ha illustrato le principali strategie aziendali, cominciando dai punti di forza nell’essere un grande gruppo con una gestione declinata alla crescita e al posizionamento sul mercato professionale: un riferimento per il professionista applicatore, con tutti i vantaggi di essere una realtà che pianifica strategie con una visione su lunga scala partendo dal locale e dal valore che ciascun punto vendita rappresenta per il territorio.

Rinascere, crescere e poi volare: DELP Italia come una farfalla

Punta sull’emozione e sui paragoni Cassinerio per spiegare come sta lavorando DELP Italia e quali obiettivi vogliono raggiungere i vertici aziendali. In maniera molto efficace DELP Italia è paragonata ad una farfalla, che dopo un periodo di assestamento (DELP è passata da 4 punti vendita a 11 punti vendita) e la fine di un ciclo, rinasce e punta a volare alto, e lo fa con le idee chiare e con più vigore che mai. Fondamentale è la crescita dell’identità del gruppo e non degli individui. Ripartire dalla collaborazione, dal supporto costante, dalla comunicazione e dalla condivisione delle esperienze. In questo difficile percorso di crescita e consolidamento, lo ricorda Cassinerio, DELP Italia non è sola. A credere in questo progetto di sviluppo per primi sono i fornitori partner. Ad acquisizioni terminate, i marchi presenti nel gruppo erano più di 140, e dopo un’accurata selezione ora meno della metà. DELP Italia quindi esce da un periodo di necessaria riflessione che ha portato ad individuare i marchi del mercato che affiancheranno i punti vendita per i prossimi anni. Si tratta di marchi forti sul prodotto, sulle strategie, sulla qualità, con un occhio di riguardo a quelle realtà che rappresentano il mercato italiano nel mondo.

Tra crescita e consolidamento: l’importanza di partner forti e propositivi

Tra i marchi intervenuti durante la serata di sabato vanno citati gli sponsor del workshop (Amonn Fire, Docchem, Gyproc Saint-Gobain, GMArchitetture, Graco, NMC, Spektra, Sola) ma soprattutto i marchi Boero e Friess Techno, che si sono proposti come i pilastri portanti dell’azienda, forti di un binomio di qualità che già nel resto d’Italia, con le strategie attuate, sta dando grandi risultati. Per Boero ha parlato il direttore Commerciale Virgilio Maietta, mentre per Friess-Techno è intervenuto Luigi Nespoli, del gruppo Nespoli, realtà Italiana leader del settore attrezzature proprietaria del marchio Tedesco Friess.

Presente e futuro di DELP Italia come specchio del mercato italiano

E’ chiaro come quanto sta accadendo sulla piazza del mercato professionale è esattamente quello che molti tecnici e osservatori del settore hanno annunciato. Le realtà multi sede sono il futuro della distribuzione italiana, forti anche del fatto che dipendono meno dai cambi generazionali che in alcuni casi mettono in ginocchio le attività di media e di piccola dimensione. Il ruolo di marchi forti come partner è la necessaria conseguenza di questa evoluzione, così come diminuiranno il numero delle realtà di rivendita, sono destinate a diminuire anche le realtà produttive: il mercato favorirà le realtà più solide e strutturate, in grado di assecondare le richieste di realtà strutturate e multi sede.  Il caso di DELP Italia è certamente interessante perché rappresenta, come quello dei colleghi altoatesini, un episodio pilota a cui tutto il settore sta guardando con interesse.