Ogni personalizzazione degli ambienti ha il suo stucco decorativo. Ma qual’è il più adatto in base alle esigenze del committente? Ecco tutte le varianti a disposizione del decoratore!

Quando vogliamo dare carattere ad un ambiente e renderlo molto particolare, una delle scelte a disposizione dell’applicatore sono gli stucchi decorativi. A seconda dei casi possiamo applicarlo su tutte le pareti oppure su una sola, ed eventualmente replicarlo su un piccolo particolare. Ma partiamo dall’inizio, quali possibilità ha a disposizione il decoratore?

Uno di questi è lo STUCCO VENEZIANO, riesce ad affascinare ancora nonostante sia una delle decorazioni di più lunga data. Questo tipo di stucco rende le superfici estremamente lisce ed è versatile poiché varia a seconda della lavorazione. Può essere estremamente traspirabile se posato senza protettivo oppure più lavabile se protetto con la cera o del sapone specifico. Possiamo mantenere un effetto opaco utilizzando colorazioni più di tendenza quali i bianchi e i grigi per ambienti contemporanei oppure più lucido o a specchio se dobbiamo arricchire un ambiente raffinato ed elegante.

In alternativa allo stucco veneziano, possiamo utilizzare lo STUCCO ACRILICO. E’ un prodotto di nuova generazione e semplice da applicare. In commercio ne troviamo di diversi tipi: madreperlato o metallico con una vasta gamma di colori con riflessi che vanno dall’argento all’oro. Si applica su superfici estremamente lisce o rasate. Anche questa finitura ben si adatta ad ambienti classici ma anche a quelli più di design. Ovviamente anche in questo caso, è il colore l’elemento essenziale.

A volte l’esigenza di andare a mascherare l’irregolarità dei muri o dare un aspetto del tutto nuovo all’ambiente, ci fa consigliare il TRAVERTINO. Questo effetto materico riproduce la bellezza della pietra naturale.
Le applicazioni sono molteplici: se vogliamo inserirlo in un contesto classico o moderno andremo a fare una lavorazione in diagonale simulando la pietra oppure a strisce verticali, finendo la lavorazione con un prodotto perlato. Se vogliamo inserirlo in un bagno o in una taverna, potremo simulare la pietra del travertino ricreando le fughe. La versatilità di questo materiale porta ad inventare degli effetti sempre particolari semplicemente cambiando il tipo di attrezzo che andremo ad utilizzare. Ad esempio, utilizzando rulli decorativi potremo riprodurre addirittura imitazioni di pelli di animali per ambienti molto inusuali.

Infine, calvando le ultime tendenze, l’effetto CEMENTO è oggi perfetto in ambienti dal sapore industriale. Anche questo materiale più essere applicato con vari stili che si possono ottenere scegliendo lo strumento che più si adatta ad ottenere l’effetto finale.

La mano del decoratore è anche il proprio marchio di fabbrica, l’esecuzione deve essere impeccabile ma anche un segno distintivo è importante.

 

La Coloratrice

#colore&consigli è la rubrica di FEL dedicata al mondo del pittore edile con la collaborazione de La Coloratrice. Lo scopo della rubrica è dare il proprio contributo per condividere con i professionisti idee, consigli ma soprattutto esperienze.
La Coloratrice nasce nel 2016 da un’idea di Francesca Motta e Antonella Sivaglieri, esperte di decorazione “sul campo” e di consulenza colore maturata anche grazie alla collaborazione con piccole e grandi aziende di pittura.