La certificazione del pittore edile secondo la norma uni 11704: facciamo un po’ di chiarezza!

La pubblicazione della Norma UNI 11704 “Attività professionali non regolamentate – Pittore edile – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”, avvenuta nel marzo 2018, ha suscitato molto interesse in tutta la filiera dei prodotti vernicianti e suscitato molte domande sui possibili cambiamenti e opportunità per tutto il settore. Il mondo della certificazione è, oggettivamente, un mondo complicato ed è facile, per chi non lo conosce, confondersi sul significato di termini come norme, certificazione e accreditamento e, più in generale, sui meccanismi che governano questi strumenti e sui ruoli dei vari soggetti.

Ma cosa è una norma?

Una norma tecnica è una specifica approvata da un Organismo riconosciuto e abilitato ad emanare documenti normativi; in l’Italia solo due entità possono pubblicare norme: l’UNI (Ente Italiano di Normazione) ed il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano).
L’osservanza delle norme non è obbligatoria in quanto le norme non sono leggi dello Stato; solo se una legge prescrivesse l’adozione di una specifica norma tecnica, questa diventerebbe obbligatoria.
Le norme sono strumenti tecnici che individuano requisiti da seguire di varie tipologie: ad esempio specifiche tecniche, specifiche prestazionali, criteri di progettazione, requisiti di abilità, conoscenza e competenza, come la Norma UNI 11704 per i pittori edili.

Cosa si intende per certificazione?

L’attività di certificazione altro non è che la prova che le aziende/persone applicano correttamente le norme stesse. In altre parole, una organizzazione terza, cioè non legata da interessi ai produttori o ai clienti, esegue delle attività di verifica (nel caso di prodotti), audit (nel caso di sistemi di gestione) o esame (nel caso di persone). Questa attività è svolta da entità che vengono chiamati Organismi di Certificazione (OdC), come Certiquality, uno dei primi Organismi ad essersi attivati sulla Norma UNI 11704.

Che cosa è l’accreditamento?

L’Unione Europea, considerata la valenza della certificazione, si è dotata di un meccanismo di qualifica e controllo degli Organismi di Certificazione, istituendo quello che è stato chiamato meccanismo di Accreditamento.
In altre parole, ogni Stato Membro ha nominato un Ente, in Italia ACCREDIA, che svolge il controllo del rispetto di determinati requisiti che devono soddisfare gli OdC.
E’ obbligatorio che ogni Stato dell’Unione Europea abbia il proprio sistema di accreditamento ma non è obbligatorio che gli OdC siano accreditati, né che siano accreditati per tutte le certificazioni rilasciate.
L’accreditamento è una garanzia che le modalità di certificazione avvengano sotto il controllo di ACCREDIA: certificazione e certificazione accreditata hanno due valori differenti. Per porre un altro esempio, la Certificazione accreditata è garanzia che due organismi accreditati svolgano l’attività in modalità simili, ergo che le certificazioni siano equiparabili.

Quali sono i requisiti che un Organismo di Certificazione accreditato deve possedere?

Tra i molti, citiamo la terzietà e l’indipendenza, cioè la certezza che l’attività di certificazione sia imparziale e non favorisca un gruppo invece di un altro. La competenza tecnica, cioè il controllo che le persone che svolgono le verifiche siano formate allo svolgimento dell’attività. La trasparenza, cioè che l’attività sia visibile ed accessibile a tutti.

Come avviene la certificazione del pittore edile?

Attraverso la predisposizione di uno schema di certificazione, come attuato da Certiquality. Per schema di certificazione si intende l’insieme delle regole da seguire per svolgere questa attività: procedure, testi d’esame, qualifiche degli esaminatori, così come i documenti destinati alla persona che intende certificarsi: regolamento, modulo di domanda e tariffario, Tutto ciò è realizzato seguendo i requisiti della norma UNI 11704.
Gli Odc possono propongono sessioni d’esame ma anche i vari attori della filiera (produttori, rivenditori, distributori, scuole edili, etc.) possono chiedere all’OdC di organizzare una sessione d’esame dedicata e proporre altresì proprie location come sede d’esame; in questo caso l’OdC, verificata la congruità degli spazi, può qualificare tali sedi quali centri qualificati.
Il pittore edile che intende certificarsi, trasmette la documentazione richiesta.
L’OdC verifica se è in possesso dei requisiti preliminari e in caso favorevole lo ammette all’esame.
Ai sensi della Norma UNI 11704 sul pittore edile, l’esame prevede una parte teorica e una parte pratica. Il superamento di entrambe permettere di ottenere il certificato. In questo modo il professionista viene inserito nella banca dati dell’OdC ed anche di ACCREDIA, se l’OdC è accreditato, e tutto il mercato potrà controllare la sua certificazione.
E’ importante ricordare che la certificazione, al contrario di un titolo di studio, non si conclude con l’effettuazione dell’esame. Il Pittore Edile dovrà dimostrare di aver continuato l’attività e, se necessario, di essersi aggiornato nel tempo. Solo così la certificazione potrà essere confermata ogni anno.

 

Enzo Formisano
Responsabile Certificazione del Personale Certiquality