Il Black Friday e le tendenze dei consumi

Il Black Friday è ormai diventato parte delle nostre abitudini (basta non chiamarlo venerdì nero che porta male). Si tratta di un esperimento commerciale statunitense, che dedica il giorno successivo al celebre "giorno del ringraziamento" (una festa molto sentita negli USA e in Canada nata) alla svendita promozionale di alcuni prodotti di consumo, in vista dei più corposi progetti di vendita del periodo natalizio ( che vanno dal 1 dicembre fino al 7 gennaio). Durante la giornata del Black Friday, che si tiene sempre l'ultimo venerdì di novembre, negozi fisici e negozi on line di mezzo mondo confezionano e propongono le più fantasiose promozioni commerciali. Se negli USA il Black Friday è appuntamento spasmodico e atteso con ansia da milioni di persone, in Europa i numeri sono ancora contenuti, anche se in forte crescita. Inoltre in America e nell'estero l'acquisto on line supera quello al dettaglio. In Italia ancora non è così: i vantaggi offerti dai negozi fisici, come la possibilità di vedere e toccare il prodotto, continuano a far propendere la bilancia a favore degli acquisti offline. Se l’82% degli italiani è intenzionato a comprare, 7 su 10 lo faranno in un negozio fisico mentre la spesa media prevista è di 304 euro, e prevalentemente si tratta non di acquisti pianificati, ma d'impulso.

I dati relativi allo scorso Black Friday indicano un aumento del 48% dell’affluenza ai negozi rispetto al venerdì precedente l’evento. Per quanto riguarda gli orari, le fasce preferite sono quella tra le 10 e le 11, che concentra il 20% delle visite, e quella dalle 16 alle 18, scelta dal 30%.

L'analisi fin qui fatta si riferisce al mercato del consumo generico, che premia prevalentemente i settori dell'elettronica e degli harware. E il mondo professionale del colore? come reagisce a questo fenomeno? FEL ha condotto un'interessante analisi presso un campione di rivendite di colore ed edilizia leggera. Ecco i risultati.

La promozione sulla rivendita italiana

Il mondo professionale della rivendita di materiale edile e colore in Italia è ancora molto lontana dalle logiche commerciali collaudate nel resto d'Europa e del mondo. Anche l'esperimento Black Friday fatica a consolidarsi, anche perché il settore merceologico di cui stiamo parlando è molto lontano dalle dinamiche di consumi di massa, e si rivolge ad un segmento, quello professionale, ancora poco avvezzo a questo genere di promozioni. Qualcosa negli ultimi anni però sta cambiando. Le nuove generazioni di professionisti sanno cos'è il Black friday  e le rivendite cominciano a utilizzare questa leva di vendita come l'occasione per fare marketing ( specialmente sui social ) e aumentare le vendite almeno per il periodo di riferimento. Su un campione di 500 rivendite selezionate da tutta Italia circa il 95 % conferma la buona riuscita dell'iniziativa, in grado di trasformare una movimentazione di marketing in vendite vere con un aumento del 15 % dell'affluenza di clienti nel negozio. Ma quali sono i prodotti che meglio si prestano a questo genere di promozione?

Allineandosi con i trend del mercato nazionale e internazionale, è il mondo dell'elettronica a vincere il primato di prodotti più soggetti a promozione e quindi più venduti. Al primo posto quindi gli elettro-utensili, trapani, avvitatori, turbine ecc.. Poi ogni genere di attrezzatura da cantiere, accessori come livelle, metrolaser e infine spatole, rulli e pennelli. Le aree più fortunate sono il nord Italia, e in particolare al primo posto la Lombardia, seguita da Emilia Romagna, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Male il Trentino la Liguria e la Valle D'Aosta, dove la promozione non solo viene sfruttata poco, ma ha anche dato scarsi risultati negli anni passati. Nel centro e nel sud bene la Puglia, La Campania, il Lazio e la Calabria.

Il segreto? l'attesa

Come tutte le promozioni, anche il Black Friday deve essere comunicato in maniera adeguata. Il principale canale di diffusione è ancora una volta il web, soprattutto i social come facebook e Instagram. La strategia più impiegata è quella di generare attesa, senza svelare da subito quali sono i prodotti soggetti a promozione, attirare nel punto vendita il cliente e infine coinvolgerlo e premiarlo con vere agevolazioni. Attenzione a non sbagliare: le promozioni poco vantaggiose, quelle che puntano a svendere materiale vecchio da far fuori, o che cercano di rifilare ai clienti materiale che si fatica a vendere tutto l'anno, vengono da subito individuate e rischiano di ottenere un effetto boomerang. Il cliente ci casca una volta: alla seconda anche il vostro potere di comunicazione sarà limitato e al grido "arriva il BlackFriday!!" in pochi risponderanno.