Crisi e ripresa: le esigenze del Pittore Edile

E' sotto gli occhi di tutti: l' edilizia è il settore che maggiormente ha subito la crisi dell'ultimo decennio e ancora fatica a sollevarsi (nonostante qualche segno di ripresa locale). E mentre le politiche nazionali ed Europee cercano di dare risposte a questo settore, il mercato si evolve, cercando di adeguarsi ai tempi e alle esigenze dei vari reparti settoriali. 

In molti nostri articoli abbiamo ribadito come sia l'edilizia leggera la sfera economica che sa ancora dare linfa alle attività di cantiere, e come invece l'edilizia pesante abbia subito e stia subendo un processo di trasformazione che si orienta al mondo del secco, della manutenzione, e del colore. 

Si sottolinea anche come in Italia il mondo Brico e Faidaté fatichi ad affermarsi con una crescita sicuramente più lenta rispetto a quella dei vicini d'oltralpe. Nel mercato della rivendita la vera forza sta prima di tutto nella capacità di organizzare le risorse, di erogare servizi di assistenza e formazione professionale, e di mettere a disposizione del consumatore un'ampia scelta di contatti in grado di rispondere a determinate esigenze. 

Il pittore edile professionista necessita infatti sempre più di riferimenti territoriali ad ampio raggio, in grado di servire prodotti di primaria qualità coprendo un territorio ampio e capillarizzato. Questo perché l'artigiano è ormai abituato a lavorare su un territorio sempre più vasto, senza confini, e necessita di assistenza sempre maggiore laddove i cantieri risultano sempre più contaminati tra mondo secco e colore. In poche parole le piccole botteghe, i colorifici monotematici e le realtà che non sono in grado di evolversi, non sanno più affrontare le esigenze dei propri clienti, e faticano nell'essere competitivi con chi in un'unico spazio propone prodotti di qualità sia sul mondo colore sia sul mondo edilizia, consulenza, formazione e servizi. 

La risposta del mercato: l'unione fa la forza

In risposta alle tendenze che richiedono una sempre maggiore specializzazione, crescono e si sviluppano invece i grossi gruppi di edilizia leggera e colore, in grado di competere anche con i grandi centri di distribuzione riservati al grande pubblico. Il mercato sembra premiare infatti la coesione e la gestione centralizzata  di punti vendita e filiali organizzate, in grado di erogare servizi al professionista su ampio raggio d'azione.  Alla luce di questo anche il grande centro del colore è da anni protagonista di evoluzioni quasi obbligate che vanno in direzione del mondo delle costruzioni a secco e dell'edilizia.

 

Il Nord-Est: il caso di Amonn Profi Color

Il nord Est Italia è forse l'area geografica dove il mercato ha subito evoluzioni più vistose, facendo crescere numerosi gruppi di rivendite tutte sotto un unico marchio, definendo le loro attività in gruppi sempre più organizzati e competitivi. E' recente, e degno di nota, il caso dell'espansione del gruppo Amonn Profi Color e DELP Italia, due gruppi di grandi rivendite di edilizia e colore che hanno acquisito i punti vendita di Colori di Tollens Bravo (prima di proprietà della multinazionale Cromology), il primo avendo come campo d'azione il nord-Est Italia e il secondo il nord-Ovest Italia.

Siamo stati invitati alla presentazione del progetto Amonn Profi Color tenutosi lo scorso 11 maggio a Belluno, e siamo stati travolti dall'energia di un gruppo strutturato, dinamico e fortemente motivato a fare da riferimento nel mercato nazionale. Di fatto la realtà altoatesina, assorbendo sette filiali cedute da Cromology, rappresenta ora il marchio di rivendita professionale più numeroso nel panorama Nazionale, in grado di coprire e soddisfare un territorio che va da Bolzano a San Donà di Piave in Veneto con ben 11 filiali. Ora Amonn Profi Color estende la propria attività di rivendita fuori dai confini regionali altoatesini, all'interno dei quali è da anni leader indiscusso. 

Durante la giornata di presentazione svolta in Villa Carpenada a Belluno lo corso 11 maggio, è stato il direttore generale della divisione Color di J.F. Amonn Maurizio Marchese ad illustrare i principali obiettivi del gruppo, che punta a superare nel 2018 i 20 milioni di fatturato, un'ipotesi di obiettivo rilanciato anche da Umberto de Francesco, responsabile delle filiali venete e trentine; oltre che dall'amministratore delegato Andreas Plank che sarà alla guida dell intero gruppo Amonn Profi Color, in continuità con quanto già fatto dalla sua famiglia da più di 50 anni. Di fatto con questa acquisizione il colorificio allarga il proprio settore merceologico abbracciando anche quello del secco e trasformandosi in definitiva in un gruppo di rivendite di edilizia leggera professionale, scegliendo come partner marchi professionali di grande calibro tra i quali anche J.F. Amonn, noto marchio di prodotti di finitura e protezione al cui timone troviamo Arno Amonn, di settima generazione alla guida della società. Hanno presentato nella giornata inaugurale anche altri importanti realtà produttive partner del gruppo tra le quali Caparol, Knauf, Renner, Friess-Techno e Cromology.

In sintesi ecco un quadro completo del processo di evoluzione della rivendita professionale in Italia: da piccolo colorificio bottega a grande gruppo di influenza interregionale, il tutto conservando quell'approccio famigliare che nutre ogni processo di fidelizzazione tutto Italiano che associa il professionista applicatore al punto vendita.