Muri umidi? non è più un problema

L’umidità di risalita capillare è un flusso continuo e costante di molecole d’acqua che risalgono dal terreno nei muri non isolati dal suolo, e può raggiungere svariate altezze che tecnicamente si chiama fronte di risalita. In questa porzione di muratura (zona di bagno asciuga) le molecole d'acqua evaporano disperdendosi nell’ ambiente ( generando percezione di umido, condense e muffe) e portando alla formazione di cripto-efflorescenze ed efflorescenze saline.  La formazione di salnitro è la causa primaria del sollevamento e rottura degli strati di intonaco e finiture. Diverse aziende produttrici hanno proposto materiali sempre più prestanti per far fronte a questo problema, che tuttavia rappresentano pagliativi : finché tutta la sezione muraria sarà umida, l'acqua e i degradi che ne derivano riaffioreranno.

La tecnologia definitiva

A risolvere il problema in forma definitiva ci pensa una tecnologia con brevetto svizzero chiamata Biodry ( dell'azienda Wall&Wall), che permette non solo di eliminare la causa della risalita capillare, ma lo fa in forma definitiva, non invasiva, senza corrente elettrica, e senza introdurre nell'ambiente campi elettromagnetici (quindi anche sicura). L'installazione del dispositivo Biodry è l'esito di un attento processo di analisi diagnostica che segue la normativa e che individua le problematiche, applicabile sia su beni vincolati dalle sovrintendenze, sia su edifici privati e civili. Una volta installato il dispositivo  lavorerà in forma perpetua sull'edificio, interrompendo la risalita capillare ( i muri si asciugano poi spontaneamente per gravità ed evaporazione) e mantenendo il muro asciutto.

Come funziona?

Il dispositivo Biodry, una volta installato, capta il segnale elettrico naturale ed entra in frequenza (fenomeno fisico detto risonanza). Il principio fisico quindi si base sull'inversione del segnale captato riflettendolo uguale e contrario. Le due forze, di pari intensità, ma contrapposte, si annullano. L’interferenza che causa la risalita dell’acqua quindi si annulla e svanisce.

I tempi di asciugatura possono variare dai 6 ai 24 mesi, e dipendono da numerosi fattori quali tessitura muraria, utilizzo dell'ambiente, spessore dei muri, materiali, ecc.. L'azienda accompagna il processo di asciugatura in maniera professionale prelevando piccoli campioni di muratura ogni sei mesi secondo normativa UNI:11085 e misurando la quantità residua di umidità all'interno della sezione muraria. Terminato il periodo di monitoraggio, e certificata la definitiva asciugatura del muro l'azienda assiste i professionisti e clienti nella scelta dei materiali più idonei per il ripristino delle superfici ( intonaci base calce, ecc..) .

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