Progettare il colore in condizioni estreme

I materiali Sikkens a 2561 metri restituiscono lustro allo storico Rifugio città di Somma Lombardo, e sfidano gli agenti atmosferici d’alta montagna.

A 2561 metri di quota sulle alpi Lepontine al confine tra Piemonte e Svizzera tedesca, all’ombra di cime alte quasi 4000 metri, sorge un rifugio alpino di proprietà e in gestione al Club Alpino Italiano sezione Somma Lombardo. Dopo oltre 50 anni di attività il rifugio è stato oggetto di un ciclo di manutenzioni straordinarie con la finalità non solo di conservarne il manufatto, ma anche di rilanciarne l’immagine. Il rifugio è raggiunto ogni anno da migliaia di escursionisti, e sempre più ospiti lo scelgono come una vera e propria meta, diversamente da quanto accadeva anni fa, quando i rifugi alpini erano considerati solo strutture di appoggio. Questo aspetto ha portato la comunità del CAI di Somma ad affrontare il tema del colore in maniera più attenta, con la consapevolezza che una nuova livrea possa essere determinante per il rilancio della struttura.

Come Partner di questa delicata operazione è entrata in campo SIKKENS, marchio leader sul mercato nazionale nella produzione e progettazione del colore, che ha saputo confrontarsi con progettisti e applicatori appartenenti al CAI, con i quali sono state proposte combinazioni di colore e materiali che assecondassero le diverse esigenze che un cantiere d’alta quota deve necessariamente soddisfare.

Resistenza – Il rifugio è sottoposto giornalmente tutto l’anno ad eventi atmosferici estremi: escursioni termiche repentine, vento, nevicate anche fuori stagione, calore solare e raggi UV accentuati dall’altitudine. Inoltre durante il periodo invernale il rifugio è sommerso dalla neve e resiste a temperature anche di parecchi gradi sotto lo zero termico.

Durabilità - La posizione proibitiva e di difficile accesso al rifugio impone che i materiali utilizzati siano di altissima qualità per evitare cicli di manutenzioni a breve termine.

Visibilità e coerenza – Il paesaggio alpino d’alta quota gode di un fascino unico, facilmente deturpabile dalla mano dell’uomo. La funzione stessa del rifugio richiede tuttavia che il manufatto sia ben visibile anche a distanza, affinché sia raggiunto da tutti gli escursionisti. La difficoltà in un cantiere di questo tipo è stato trovare il giusto equilibrio tra le due esigenze.

nuovi colori per il rifugio Somma

Il risultato cromatico, tralasciando le difficoltà di trasporto e applicazione del materiale in un ambiente d’alta quota, è stato da subito apprezzato dalla comunità della Valle Formazza e da tutti i frequentatori del Rifugio, che hanno manifestato grande interesse e sorpresa. In particolare ecco le parole di Chiara Mussi, presidente della sezione CAI di Somma Lombardo: “Colori e decorazioni propongono una livrea sobria ma accattivante, visibile ma non di disturbo nel paesaggio, accostando colori che rievocano quelli della segnaletica CAI, e un tocco di modernità che restituisce un’icona fresca e giovane ad una struttura ormai considerata storica.” Interviene anche Renato Aggio, presidente in carica del CAI Lombardia, nonché da anni gestore del Rifugio Somma, che sottolinea come sia importante per una struttura di questo tipo che l’involucro esterno risponda a determinate esigenze, e tra questi anche il saper restituire un’immagine coerente con il paesaggio, che lo rispetti e non sia di disturbo, ma che allo stesso tempo sia accattivante e ben visibile ai frequentatori della montagna.

Il progetto "nuovi colori" promosso dal CAI e da Sikkens, oltre a rappresentare un esperimento-test che punta a dimostrare la qualità dei prodotti Sikkens, rappresenta anche un esempio virtuoso di come aziende leader del mercato siano attente alle realtà locali, e possano nascere sinergie virtuose . I prodotti Sikkens infatti sono stati interamente donati al CAI, che ha raccolto tra i suoi soci e volontari progettisti e applicatori professionisti, i quali tutti a titolo gratuito hanno impiegato le proprie energie per la riqualificazione del rifugio Somma.

Prima dell' intervento

Dopo l'intervento

Prodotti Sikkens impiegati

I prodotti per le superfici murali, devono essere scelti in base a diversi fattori, e per selezionare il prodotto giusto è necessario capire quali sono i fattori di degrado in gioco. La selezione dei prodotti è stata fatta tramite la consulenza dei tecnici Sikkens, che hanno accompagnato tutto il processo decisionale. Ce ne parla Magagnin Marco, responsabile tecnico Akzo-nobel Italia:  "Il degrado delle pitturazioni, delle murature e degli intonaci, spesso anche nuovi, è quasi sempre dovuto all'azione combinata dell'umidità e dei sali disciolti nell'acqua. Le condizioni atmosferiche dell'ambiente in cui si trova il rifugio hanno sicuramente portato a molteplici riflessioni, in quanto i fattori di degrado sono accentuati in maniera esponenziale( raggi UV, escursioni termiche, neve, ghiaccio, ecc). l'acqua presente all’interno delle murature, proveniente da molteplici fonti (ad es. per infiltrazioni, per risalita o per contatto con NEVE), discioglie i sali presenti nella muratura. Questi sali di natura calcarea (solfati, cloruri, carbonati, nitrati e calciti) sono particolarmente dannosi poiché estremamente igroscopici ed espansivi, cioè capaci di assumere forma amorfa, assorbendo grandi quantità di acqua e di vapore acqueo e poi, cristallizzando, di aumentare il loro volume (fino a 5 volte), causando compressione negli strati sottostanti la pittura, la malta e i mattoni. Il continuo ripetersi del passaggio dei sali, dallo stato amorfo a quello cristallino (e viceversa), porta al degrado della pittura  delle rasature e degli intonaci sottostanti ." Per la protezione di edifici molto esposti agli agenti atmosferici come il “Rifugio Somma”, allo scopo di  garantire il mantenimento delle caratteristiche di  impermeabilità all’acqua allo stato liquido e permeabilità al vapore acqueo, si è deciso di  applicare come finitura un prodotto di natura Acryl-silossanica."

La scelta è caduta su Alphaloxan Farbe in quanto  possiede le seguenti proprietà :

PERMEABILITA’ AL VAPORE SECONDO UNI 7783-2

Strato di aria equivalente Sd = 0,1051 m

Velocità di trasmissione del vapore acqueo V = 200 g/(m2*d)

PERMEABILITA’ ALL’ACQUA LIQUIDA SECONDO EN 1062-3

W = 0,25kg/(m2 h 0,5)

Queste caratteristiche sono testate dall’ istituto Oli e Grassi SSOG di Milano; il prodotto quindi rispetta la teoria di KUNZEL, la quale  enuncia: un sistema verniciante non subisce danni nel tempo se è in grado di smaltire, tramite flussi di vapore, più acqua di quella che lascia entrare nella parete per capillarità, condizione che tradotta in termini numerici diventa:

Sd < 2 m

W < 0,5 kg/(m2*h0,5).

"Passando ai supporti in legno e ferro, anche qui la scelta è stata obbligata, prendendo in considerazione prodotti in grado di raggiungere le più alte prestazioni in termini di durata nel tempo e resistenza alle intemperie, per i legni si è deciso di applicare Rubbol Satura Plus, la particolarità di questo materiale è la resina in esso contenuta infatti,  lo smalto è di tipo sintetico a base di resina alchidica altosolido con componente uretanica modificata, questa particolare resina conferisce allo smalto ottimo potere coprente e ottima resistenza alle intemperie. Lo stesso discorso è stato affrontato per le opere in ferro, qui la scelta è ricaduta sul prodotto Redox Zinco Rubbol Plus, si tratta di un fondo/finitura per applicazioni su metalli, a base di resine epossiestere, fosfato di zinco, possiede ottime qualità anticorrosive, elevata stabilità agli agenti atmosferiche, ottima adesione su tutti i manufatti ferrosi e non ferrosi come  lamiera zincata, alluminio, rame e acciaio inox.

Sono stati trattati anche alcuni supporti lignei con prodotti trasparenti, la scelta è ricaduta su Cetol Novatech, questo materiale  è un Prodotto di fondo e finitura sintetico satinato trasparente disponibile nelle tinte del legno a base di resina alchidica altosolido e additivi per la protezione del legno, attivo contro il fungo blu. Indicato in particolare per la protezione di legni esposti agli agenti atmosferici, come i supporti in questione richiedevano. Anche i colori sono stati attentamente valutati e oggetto di discussione, I colori scelti sono stati tutti riformulati con il nostro sistema tintometrico ACOMIX/ACOTIN, prevedendo l’impiego di pigmenti per lo più ossidi, questa particolare tipologia di pigmenti offre sensibili vantaggi conferendo ai colori realizzati maggiore copertura ed elevatissima resistenza ai raggi ultravioletti derivanti dal sole."

Gallery del cantiere